mercoledì 13 novembre 2013

Casa di Babbo Natale

Ciao a tutte, mancano pochi giorni al Natale e vi informo che quest'anno andremo a visitare la casa di Babbo Natale. Lo sapevate che non è poi così lontana da noi? Giada e Elena sono già in trepidazione. Non sapevo nemmeno io che esistesse, ma sul web si incominciano a vedere addobbi di Natale e l'altro giorno, ho avuto il piacere di scoprire che esiste la casa di Babbo Natale da visitare.
La casa di Babbo Natale si trova a Montecatini Terme nel Castello delle Terme di Tamerici in un parco di 16000 metri quadri, dove i bambini  incontrano  elfi e possono consegnare la letterina a Babbo Natale.
All'interno della casa di Babbo Natale inoltre i bambini troveranno:
  • scrivere la letterina e consegnarla agli Elfi che la consegneranno a Babbo Natale.
  • all'interno vi è un parco giochi con burattini, animazione, giocolieri, clown, truccatori per bambini.
  • villaggio degli Elfi.
  • laboratori di pasta di sale e mattoncini in pasta di mais.
  • scarta e crea con le cartine dei chupa  chups  tanti oggetti creati riciclandola.
  • stecco creo: laboratorio con gli stecchi di legno che con fantasia diventano originali addobbi di Natale.
  • fabbrica dei giocattoli di legno: possono creare giocattoli in legno da portare a casa come ricordo.
  • cavalca pony: i bambini possono passeggiare nella pineta a bordo dei pony.
  • natale in fattoria: conoscer gli animali e il loro mondo
Non è bellissimo, trovo che per i nostri bambini possa essere veramente un'esperienza unica e indimenticabile. Certamente dopo averla visitata scriverò il mio post di questa giornata.

Questa è una fotografia dell'interno della casa di Babbo Natale e della magia che ci aspetta.





Qui potete trovare tutte le informazioni che desiderate la casa di Babbo Natale

Non è bellissima come idea? Per un giorno torniamo bambine, quasi quasi gli scrivo la letterina anch'io!
 

martedì 12 novembre 2013

Swap Natalizio 2013






 
 
Ciao a tutte anche quest'anno il Natale si sta avvicinando e come l'anno scorso, visto che avete aderito ripropongo lo swap Natalizio.
 

 
 
Se ancora non avete partecipato ad uno Swap Natalizio, vi chiederete cos'è.
 
Lo swap è uno scambio di regali fra blogger e persone che li frequentano per conoscersi e condividere assieme questo angolo creativo.
 

Il Natale è vicino è una delle feste più sentite, più belle e atteso da grandi e bambini.

Cosa dovete fare per partecipare allo swap natalizio 2013?

Create con i vostri bambini, oppure se avete poco tempo comperate un addobbo per l'albero di Natale che dovremmo scambiarci.

E allora eccomi qui, mi rivolgo a tutti voi, ne avete voglia?

Lo swap natalizio 2013 è rivolto ha chi ha un blog, chi non lo ha, chi legge il mio blog, anonimi, a tutti coloro che vogliono aderire, siete pronti?

Ecco le regole!

1) Per chi vuole partecipare lasciare un commento con il proprio link o mail di seguito.
2) Le iscrizioni devono essere fatte entro il 8 di Dicembre
3) Il 10 Dicembre farò gli abbinamenti per chi dovrà scambiarsi l'addobbo per l'albero di Natale.
4) Dopodichè entro il 15 di Dicembre spediamo la nostra decorazione per l'albero alla persona che è in coppia con voi.
 Le creazioni che ci scambiamo avranno il tempo di addobbare l'albero.
5) Prima di spedirle, ricordate di fare una foto alla vostra creazione e quando tutti  li abbiamo ricevuti
facciamo il post per mostrare la creazione del nostro abbinato.
6)Chi non ha il blog può mandarla a me che la pubblicherò qui.

Vi aspetto, cosa aspettate?
Io naturalmente parteciperò!
 

Eleonora e il suo parto naturale di gemelli




Ancora un'altra esperienza di un parto naturale di gemelli, oggi ci racconta la sua esperienza Eleonora giovanissima mamma di 25 anni e già mamma di una bambina di 3 anni.


 
 
 
Così Eleonora ci racconta la sua esperienza di parto naturale di gemelli:
 
Mi chiamo Eleonora ho 25 anni, una splendida figlia di 3 anni e due fratellini di 2 mesi.
Mercoledì 4 Settembre 2013 ore 19 avevo la visita di controllo alla 37+2 . Dall' ecografia tutto bene, poi ho fatto la visita interna ed è risultato che ero dilatata di 6 cm. Ho preso ugualmente la decisione di andare a casa e tornare la mattina dopo alle 8, perché non avevo nessun dolore (ripensandoci adesso incoscienza pura).  Arrivata a casa mi sono fatta la doccia e ho messo a letto mia figlia di 3 anni. La mattina alle 7 mi viene a prendere mio fratello con mia cognata e partiamo. Mi hanno subito attaccata ai monitor, ma non avevo contrazioni. Nel frattempo arriva mio marito e scegliamo il nome per i piccoli. Alle 11 mi hanno fatto entrare in sala parto ancora vestita, mio marito era con me. Mi hanno rotto il primo sacco alle 11:14 è nato Mario 2870 e lungo 49 cm. Mi hanno rotto il secondo sacco alle 11:23 ed è nato Filippo 2690 e lungo 46 cm. Alle 11:50 ero ancora in camera a pranzare.
Nonostante la flebo, non ho avuto nessuna contrazione dolorosa, tranne i 20 minuti del parto, le contrazioni delle spinte e il loro passaggio.
Ho avuto una gravidanza fantastica senza nausee, però non me la sono potuta godere perché i miei genitori hanno avuto problemi di salute dal mio 2 mese di gravidanza, agli ultimi 20 giorni del parto. Finalmente ora tutto bene, certo andare tutti i giorni all'ospedale non è stato facile, corri qua corri là, custodisci la mia casa e la loro casa. Dopo tutto questo penso che qualcuno mi abbia dato una mano nel partorire, forse qualche angelo custode. Ho partorito all'Ospedale di San Severino Marche, reparto di ostetricia e ginecologia fantastici, solo in procinto di chiudere perché non raggiungono il numero di nati entro l'anno. (Gli ospedali utili li chiudono sempre) Il mio è stato un evento unico per il personale, erano anni che non si partoriva più naturalmente una gravidanza gemellare. Comunque l'ospedale non chiuderà più per altri due anni, grazie anche a me. Abbiamo fatto articolo e interviste a favore del reparto. Spero che tutte possiate partorire come me. Tanti auguri a tutte.
 
 
Auguri a te Eleonora e ai tuoi splendidi bambini. Ma soprattutto complimenti per tutto ciò che sei riuscita a fare durante la gravidanza di gemelli.   
 
 

 

lunedì 11 novembre 2013

Asciugatrice classe A+

Ciao a tutte oggi voglio condividere con voi l'arrivo in casa nostra dell'asciugatrice A+ Whirpool che finalmente ha salvato me dall'essere immersa in panni che non riuscivo a lavare, visto che la pioggia ultimamente non ci ha dato tregua. Sapeste quante volte ho pensato di comperarla ,  ma ho sempre rimandato, visto il costo alto, ma l'asciugatrice è veramente una manna dal cielo, soprattutto quando si è in tanti. Nel mio caso io, mio marito e le bambine, asilo, calcio e panni di tutti i giorni, fanno sì che avere l'asciugatrice è indispensabile. Quando la comperate, anche se costa di più è importante che sia di  classe A o A+, ora non vi sto a dire A++ o A+++ perché il prezzo sale vertiginosamente.
Sempre che le vostre tasche ve lo possono permettere, ci mancherebbe, ma visto la necessità se è possibile è meglio scegliere quella che consuma meno.
 Sono pienamente soddisfatta, ora devo ancora vedere nero su bianco i consumi, quando mi arriverà la bolletta, ma il suo "lavoro" lo sta svolgendo benissimo.
Qui vi elenco i pregi che ho trovato nell'usare l'asciugatrice, poi mica detto dev'essere una Whirpool, liberissime di sceglierne altre.
  • i panni asciugano in media in un'ora e mezzo, due ore, dipende dal programma che scegliete
  • non rimangono assolutamente rovinati, ma sono morbidissimi, maglie, asciugamani, pantaloni, accappatoio.
  • ho introdotto all'interno dell'asciugatrice anche maglie e felpe con stampe e sono rimaste perfette
  • l'unico consiglio che a mia volta mi è stato dato dal venditore,  la  vostra lavatrice deve avere almeno 1000 giri di centrifuga per poter  "strizzare" bene i panni e riuscire a farli asciugare bene dall'asciugatrice.
  • per quanto riguarda la lavasciuga me l'hanno sconsigliata, perché mi è stato detto che se hanno una portata di 8 kg, lavano per 8 kg, ma asciugano per 6, per cui avrete comunque una parte di panni bagnati.
  • avete la possibilità di scegliere varie funzioni: cotone, misto, lana, piumone e diversi tipi di asciugatura: da stirare, da riporre, molto asciutto, poi ogni asciugatrice avrà le sue indicazioni d'uso.
Manutenzione?
 
Nessuna, basta solo svuotare la vaschetta piena d'acqua ogni volta che la usate e pulire i due filtri dei pelucchi interno e esterno, niente di più.

Spero di esservi stata di aiuto e se avete ulteriori domande chiedete pure.

    domenica 10 novembre 2013

    Gemelle centenarie


     Giorgina e Bianca Castelli, sono due gemelle e fin qui niente di strano, al giorno d'oggi i parti gemellari sono in aumento, ma se osservate meglio la fotografia potrete vedere che  è in bianco e nero.

    Cento anni da gemelle Le sorelle da Guinness

    Questo perché, le due sorelle gemelle, hanno compiuto ieri ben cento anni. Due gemelle centenarie.

     Un vero e proprio traguardo. Considerate che riuscire a sopravvivere negli anni in cui sono nate era difficilissimo, ma ancora più meraviglioso è sapere che hanno compiuto 100 anni. Sono entrate così a far parte del Guinnes dei primati.
    La loro vita?  Sono entrambe casalinghe e sposate.
    Così visto la loro veneranda età saranno festeggiate da figli, nipoti e famigliari. Che bello auguroni allora a queste stupende gemelle centenarie.
     

    sabato 9 novembre 2013

    CRESCERE DUE GEMELLI

    Tante volte mi sono chiesta cosa mi ha portato ad aprire questo blog, da cosa è nata questa idea.
    Innanzitutto naturalmente il titolo del blog : crescere due gemelli, (anche se in realtà sono due femmine)   è data dalla mia situazione di mamma gemellare, così da poter  raccontarmi, confidarmi e confrontarmi con chi ho il piacere di ospitare con la sua visita.

    ....Il primo anno è lunghissimo, interminabile, anche se devo dire, che per essere due, erano molto brave e soprattutto ho sempre potuto contare sull'aiuto dei miei famigliari, che hanno stravolto la loro vita per rendere la mia più facile. Cosa vuol dire crescere due gemelle? Beh un lavorone.
     Immaginate tutto ciò che fate per il vostro bambino piccolo: poppata, cambio, sonnellino, poppata, e via dicendo ma moltiplicato per due. Ciò vuol dire avere in casa distese immense di bavaglioli, tutine, scorte di pannolini, creme e tutto quello che serve per crescerli. Inizialmente ero veramente troppo presa anche solo per riuscire ad accendere la tivù, leggere un libro, fare una doccia, una telefonata, può sembrare strano ma riuscivo a farlo di fretta . Come dire, si vive in un mondo  fatto di biberon, poppate, cambi di pannolini, ninne nanne,  nasini da pulire.
    Pensate che, quando le bambine  hanno smesso di aver bisogno di essere cullate, automaticamente, quando le tenevo in braccio incominciavo  la mia "danza". Ormai ero programmata così!
    La sera si usciva?
    No,  perché sei riuscita a creare quell'equilibrio straordinario che ti permette di vederle mangiare e dormire assieme. Chi ci prova?


    Così dopo all'incirca tre anni, spinta anche dall'idea di mio marito, ho pensato di aprire un blog tutto mio, dove racconto le mie esperienze di mamma di gemelle, le mie difficoltà, i miei dubbi, le mie riflessioni e abitudini. Perché no? Ad altre mamme possono interessare ed essere di aiuto. E questo mi ha aiutata molto anche a rientrare a far parte del mondo che mi circonda. Nasce http://www.crescereduegemelli-debora.com/ con considerazioni private e con argomenti riguardanti mamma e bambino, problematiche e salute che credo possano interessare a chi lo legge. Mi ha permesso di conoscere persone stupende, di sentirmi viva, di staccare la spina data dal dover sempre e solo occuparsi di casa e famiglia che per quanto possa essere bello, è stancante. E allora eccomi qui a condividere con tutti voi le mie  emozioni, le mie giornate e le vicissitudini di una mamma di gemelle.

     

    venerdì 8 novembre 2013

    S.o.S Tunnel Carpale - forse non lo sapevi


    Ciao a tutti i lettori, mi chiamo Max Manis ed ho 32 anni.
    Prima di tutto desidero ringraziare Debora per la sua grande disponibilità.
    Colgo l'occasione per presentarmi in modo da capire chi hai di fronte.
    Sono un ragazzo come tanti altri che ha sofferto della sindrome del tunnel carpale per oltre un anno e mezzo.
    Immagino che alcune persone sanno benissimo di cosa sto parlando.
    Il tunnel carpale è un problema molto fastidioso che può compromettere gravemente la tua vita.
    Quando mi fu diagnosticato iniziai a fare visite su visite tra dottori, medici, ospedali e via dicendo.
    Quindi iniziai a prendere creme, cortisone, pomate, stecche, antinfiammatori, feci la laser terapia ma niente... dopo aver speso centinaia e centinaia di euro senza risultati soddisfacenti compresi quello che tutte queste soluzioni avevano in comune, ovvero...
    forniscono solamente una soluzione temporanea e non definitiva
    perchè non vanno a lavorare sulla causa del problema ma solamente in superficie, curano il sintomo non la causa.
    In più un'altra cosa gravissima:
    creano dipendenza, infatti ogni mese il mio portafoglio era sempre più vuoto
    e per finire
    nel lungo periodo peggiorano la situazione
    perchè il corpo si abitua a queste sostanze chimiche immesse nel corpo e quindi fanno sempre meno effetto, rovinandoti la salute.
    Te lo dico proprio perchè a me è successo così, ci sono passato anche io e ti posso capire benissimo.
    Quando sei in una situazione brutta vuoi subito un sollievo al dolore, ora ti illustro un esercizio che mi ha aiutato molto all'inizio... provalo, potrebbe aiutarti come ha fatto con me.
    Tieni presente che fornisce un sollievo molto veloce ma temporaneo ed è utile anche se soffri di tendinite polso.
    Serve ad allentare la pressione e quindi iniziare un processo di "sfiammazione" del nervo mediano.
    Rimanendo in piedi con le braccia protese in avanti, effettua questa serie di movimenti:
    • polsi all'insù come se le mani fossero appoggiata davanti (palmi aperti, immagina di essere appoggiato ad un muro);
    • rilassa le mani in avanti;
    • pugni chiusi;
    • pugni chiusi all'ingiù;
    • mani nuovamente rilassate in avanti;
    • ed infine scuoti le braccia per finire l'esercizio.
    Tieni presente che ogni posizione va mantenuta per almeno 5 secondi, fai movimenti lenti (devi sentire lavorare il nervo).
    Il segreto che nessuno ti dirà mai è che per poter avere risultati duraturi bisogna agire lungo tutto il tragitto del nervo mediano, non solo nella zona del tunnel carpale, perchè il formicolio e il dolore alle dita può essere causato dalla compressione del nervo mediano in un qualsiasi punto del suo percorso, quindi lungo tutto il braccio.
    Altro motivo per cui l'intervento è da evitare con tutte le risorse possibili è il seguente: se il nervo è compresso sia nella zona del tunnel ed anche in un punto del braccio, con l'intervento magari risolvi quella zona ma il formicolio può restare o tornare dato che il nervo è compresso anche da un'altra parte; lavorando invece lungo tutto il tragitto puoi farlo respirare completamente :)
    Mi auguro di averti dato una mano con questo fastidioso problema del tunnel carpale.
    Grazie mille
    Max Manis