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domenica 5 maggio 2013

Malattia da graffio del gatto


I bambini amano gli animali, per cui è molto frequente ricevere un graffio o un morso dal gatto, anche semplicemente per gioco.

Visto che al giorno d'oggi molti animali, gatti compresi, fanno parte del nucleo famigliare  voglio parlarvi della "Malattia da graffio del gatto" MGG.







Come viene trasmessa la "malattia da graffio del gatto"?

La malattia da graffio del gatto è un' infezione che viene trasmessa attraverso il graffio e più raramente il morso.
E' molto facile che venga presa dai bambini e i ragazzi sotto i 20 anni, proprio perchè a questa età giocano e toccano i gatti.

Questa malattia ha un'icidenza maggiore in autunno e inverno, visto che il bambino e il nostro amico a quattro zampe passano molto tempo fra le mura di casa.

La malattia da "graffio del gatto" ha come responsabile il batterio Bartonella Henselae, un piccolo bacillo che vive e si moltiplica nei globuli rossi dell'animale, nel quale può rimanere attivo anche per due anni.

Come si evolve la malattia?



Inizia con un piccolo graffio, al quale non viene data nessuna importanza, ma nell'arco di tempo di 3-10 giorni, nel punto nel il bambino aveva il graffio, compare un arrossamento e una bolla simile ad una puntura di insetto.

All'incirca dopo due settimane si verifica l'ingrossamento dei linfonodi, se per esempio il bambino èstatp graffiato nella mano o sul braccio, si gonfieranno le ghiandole sotto le ascelle, se inveceil graffio è nel piede o nella gamba si ingrossano i linfonodi dell'inguine.
Questo rigonfiamento è doloroso se viene toccato e può rimanere anche per qualche mese, possono comparire anche febbre e stanchezza.
Se la lesione causta dal graffio del gatto infetto e viene a contatto con l'occhio del bambino, l'infezione può coinvolgere anche l'occhio producendo una congiuntivite con rigonfiamento in questo caso dei linfonodi vicino all'orecchio.
Questo caso si verifica se magari il bambino si è graffiato in una mano e con la mano stessa, si gratta l'occhio in questo modo diffonde il batterio anche nell'occhio.



Questa malattia si risolve in poche settimane. Il pediatra può prescrivere il paracetamolo se il bambino ha la febbre.

Se avete un gatto in casa potete:
- sottoporre il gatto ad un'azione antiparassitaria.
- disinfettare subito il graffio o il morso del gatto.
- tenere coperte le ferite che ha il bambino con cerotti, in tal modo non vengono a contatto con il gatto.


Come avviene il contagio?

nei gatti: l'infezione si trasmette attraverso la pulce del gatto che, può in gattini sotto l'anno di età inoculare feci contagiate nell'animale.

nelle persone e nei bambini: Dopo essere entaro in circolo nel sangue del gatto, il batterio raggiunge le ghiandole della saliva, la bocca e le unghie dell'animale, visto che il gatto quando si pulisce si lecca: così il gatto graffiando o mordendo il bambino provoca un graffio sulla pelle e può trasmettere il germe.


QUESTA MALATTIA NON DEVE INDURVI AD ABBANDONARE IL PROPRIO GATTO
E' SOLO A SCOPO INFORMATIVO

domenica 16 settembre 2012

Infezioni alimentari in gravidanza

 Si possono contrarre infezioni alimentari in gravidanza?

Nel primo trimestre di gravidanza sia il corpo materno che quello del bambino,sono più a rischio nel
contrarre infezioni alimentari.
Però seguendo certe precauzioni si può affrontare una gravidanza gemellare o singola senza nessun problema.
Le tossine batteriche all'interno di certi alimenti o dovuta ad una scorretta preparazione dei cibi possono passare dal sangue materno a quello del bambino.
Durante la gravidanza le difese immunitarie materne, sono leggermente più basse dovute alla trasformazione di metabolismo e circolazione.
Molte madri scelgono cibi biologici ,perchè pensano che siano più sani, visto che non vengono usati pesticidi.
Questo non vuol di certo dire che gli altri alimenti non siano abbastanza sicuri.Anche perchè comunque sia anche l'uso dei prodotti chimici, viene controllato.Il prodotto biologico è sicuramente più caro.

La condizioni igeniche in cucina sono importanti nella vita di tutti i giorni ma a maggior ragione quando si aspetta un bambino e le più importanti sono:

-Mettere subito in congelatore dopo la spesa i cibi congelati.

- Non conservare assieme cibi crudi e cotti.

- Non scongelare i cibi fuori dal frigorifero

- Non rimettere in congelatore i cibi scongelati.

-Lavarsi bene le mani, lavare il piano di lavoro e gli utensili appena dopo il loro uso.

-Cuocere molto bene la carne, il pollo e le uova.

-Riscaldare molto bene i cibi precotti, e non farlo più di una volta.


Le infezioni più comuni in gravidanza sono:



Listeriosi:
 Il batterio che provoca la listeriosi è diffuso nell'ambiente, soprattutto nel terreno.
La listeriosi si può contrarre attraverso certi alimenti, specie formaggi molli non pastorizzati con la muffa esempio il brie;
i formaggi blu esempio roquefort,gorgonzola, latte e latticini non pastorizzati.
Cibi cotti raffreddati e poi riscaldati , salumi artigianali,carni poco cotte,pesce e molluschi crudi.

Salmonellosi:

I batteri della salmonellosi resistono a una leggera cottura. Per cui le uova e il pollame che possono essere i responsabili di questa infezioni devono essere cotti molto bene.
E' bene non mangiare appunto uova crude o poco cotte,e i cibi che le possono contenere come maionese fatta in casa, il gelato e la mousse.