In questa giornata ricorre a Vinca la commemorazione dell'eccidio avvenuto il 24 Agosto del 44 , che ha visto il paese preso d'assalto dai nazi fascisti per ben tre giorni e hanno fatto 175 morti, donne e bambini.
Dalle testimonianze delle persone ancora vive, vengono i brividi a sentire certe cose, bambini, perchè allora erano bambini, costretti a scappare a piedi nudi su per i monti, le camionette stavano arrivando con le cose necessarie per la notte, le urla, la disperazione nei loro occhi, la paura di essere trovati e ammazzati, per sè e per le proprie famiglie.
Da donna e da mamma concedetemi di dire che, una delle cose che mi ha fatto male è pensare il trattamento che i nazifascisti riservavano alle donne in generale, ma soprattutto a quelle incinte , trattamenti orribili, perdonatemi la crudeltà delle parole che seguiranno, ma secondo me proprio perchè sono successe vanno ricordate, sventravano le donne, prendevano il feto lo lanciavano in aria e gli sparavano, cose da rabbrividire tutt'ora!
Che strazio!
Mi raccontava una signora che erano scappati, si erano rifugiati in una grotta con la sorella piccola, avevano sentiti arrivare i nazi fascisti e cercavano di fare meno rumore possibile, ma la piccola aveva sete e dalla disperazione e paura hanno fatto la pipì e gliela hanno data da bere, almeno non sono stati scoperti e la bimba ha smesso di piangere, permettendogli di salvarsi.
Spero solamente che certi episodi non si debbano mai ripetere, per noi, per le nostre figlie, per i nostri nipoti, non devono più accadere, nello stesso modo però,devono essere ricordate le vittime innocenti. Tutto questo fa male, molto male, perchè ci piacerebbe non fossero mai accadute.
E allora un piccolo pensiero e un grande ricordo per tutte queste persone.
In questo mio post, ricordo Vinca perchè è il paese natio di mio marito, ma questi eccidi purtroppo sono stati fatti anche in altri paesini per esempio: Sant'Anna di Stazzema, anche qui, altri morti. Speriamo solo che, certe cose non si debbano mai ripetersi.
Dalle testimonianze delle persone ancora vive, vengono i brividi a sentire certe cose, bambini, perchè allora erano bambini, costretti a scappare a piedi nudi su per i monti, le camionette stavano arrivando con le cose necessarie per la notte, le urla, la disperazione nei loro occhi, la paura di essere trovati e ammazzati, per sè e per le proprie famiglie.
Da donna e da mamma concedetemi di dire che, una delle cose che mi ha fatto male è pensare il trattamento che i nazifascisti riservavano alle donne in generale, ma soprattutto a quelle incinte , trattamenti orribili, perdonatemi la crudeltà delle parole che seguiranno, ma secondo me proprio perchè sono successe vanno ricordate, sventravano le donne, prendevano il feto lo lanciavano in aria e gli sparavano, cose da rabbrividire tutt'ora!
Che strazio!
Mi raccontava una signora che erano scappati, si erano rifugiati in una grotta con la sorella piccola, avevano sentiti arrivare i nazi fascisti e cercavano di fare meno rumore possibile, ma la piccola aveva sete e dalla disperazione e paura hanno fatto la pipì e gliela hanno data da bere, almeno non sono stati scoperti e la bimba ha smesso di piangere, permettendogli di salvarsi.
Spero solamente che certi episodi non si debbano mai ripetere, per noi, per le nostre figlie, per i nostri nipoti, non devono più accadere, nello stesso modo però,devono essere ricordate le vittime innocenti. Tutto questo fa male, molto male, perchè ci piacerebbe non fossero mai accadute.
E allora un piccolo pensiero e un grande ricordo per tutte queste persone.
In questo mio post, ricordo Vinca perchè è il paese natio di mio marito, ma questi eccidi purtroppo sono stati fatti anche in altri paesini per esempio: Sant'Anna di Stazzema, anche qui, altri morti. Speriamo solo che, certe cose non si debbano mai ripetersi.