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giovedì 4 ottobre 2012

Boel test

Quando i bambini crescono, man mano che raggiungono diverse età, li portiamo periodicamente dal pediatra tutti i mesi, per lo meno con Giada ed Elena mi comportavo così.
Per stabilire che siano in salute, crescono secondo i parametri della loro età ,per questo vi sono degli esami alla quale il bambino deve venire sottoposto.
Questo test si chiama di Boel, ricordo ancora ora quando il pediatra lo ha fatto alle bimbe.
Forse perchè all'epoca non conoscevo la sua esistenza, non avevo mai avuto figli e ogni cosa per me era nuova e da imparare.
Fra i 9 e i 18 mesi il bambino viene sottoposto al test di Boel, che permette di assicurarsi che il bambino ci sente.
L'esame viene eseguito in questo modo:  vengono usati per ciascun orecchio dei campanellini di diversa tonalità.
Questa naturalmente è una prassi, fa parte degli esami di routine perchè sicuramente il genitore a quell'età si accorge sicuramente se c'è qualcosa che non va nel proprio bambino.
Il linguaggio è collegato all'udito, per cui il bambino che non sente ,non parla.
Molto importante nei bambini lo sviluppo del linguaggio, giochiamo, parliamo, ascoltiamo, se ci accorgiamo che sbaglia la pronuncia di una parola correggiamolo, ma senza fargliela ripetere.

mercoledì 19 settembre 2012

Cosa percepisce il bambino

Cosa percepisce il nostro bambino nella nostra pancia durante la gravidanza?
Il bambino impara presto a sviluppare i sensi all'interno del grembo materno e coglie moltissimi stimoli dall'ambiente esterno.
Il tatto,il gusto,l'olfatto,l'udito e la vista sono stimolati dai comportamenti del corpo della mamma.
Sa riconoscere la voce della mamma e quello che mangia .
Ma ora vi spiego meglio.

IL TATTO:
E' il primo senso a svilupparsi nel bambino.Già alla 7-8 settimana risponde a questi stimoli.Le prime a rispondere al tatto sono le labbra, ma a poco a poco incomincerà ad usare anche guance e fronte.
All'11-12 esima settimana i palmi delle sue manine saranno sensibili al tatto e incomincia a toccarsi e ad esplorare il proprio viso.
Quando cresce sfrega con il suo corpicino la parete dell'utero materno e si muove per farsi spazio all'interno del ventre.
Cosa bella,buffa e a dir poco meravigliosa il bambino gioca con il cordone ombelicale, lo afferra, lo tira,quaesto può essere visibile in alcune ecografie.
Inizialmente il bambino tende ad allontanarsi dallo stimolo che riceve, ad esempio si tocca la guancia a destra e ruota la testa a sinistra, questo  perchè il proprio sistema nervoso non è ancora completamente sviluppato.

Più avanti riuscirà a voltare il viso verso lo stimolo ricevuto.
Questa è una normale ecografia di due gemelli presa da you tube:
 http://www.youtube.com/watch?v=ED2n4ddwYek

Merita guardatela, io ricordo Giada ed Elena ed era troppo bello guardarle ancora così piccole, peccato che quel momento durava poco, troppo poco per me.

I gemelli nel ventre materno sono a stretto contatto per cui è quasi una lotta farsi spazio.
Se uno si volta e tocca l'altro, gli viene subito restituito il tocco. Spesso uno dei due gemelli è più attivo dell'altro , scalcia, è sempre in movimento  e questa differenza li caratterizzererà per tutta la vita.
Ed è proprio così nella pancia ogni volta che andavo a fare l'ecografia Elena era sempre in movimento con quelle gambine,sembrava che pedalava, invece Giada era più calma e si muoveva appunto se veniva toccata dalla sorella.
Quando sono nate i caratteri non sono cambiati Giada ha un carattere più tranquillo, Elena non riesce a stare ferma un'attimo.

-BOCCA:
Già nel ventre il bambino si succhia il pollice, non per fame.Succhiando il pollice con la lingua è un modo per esplorare la pelle e la forma del pollice , un pò una consolazione.

-GUSTO E OLFATTO:
 Fin dalla 12esima settimana il bambino deglutisce il liquido amniotico e continua a farlo per tutta la gravidanza. Studi scentifici affermano che con questo comportamento il bambino sperimenta il senso del gusto e dell'olfatto, perchè il liquido amniotico contiene i sapori e gli odori dei cibi consumati dalla mamma.Se per esempio la mamma mangia l'aglio, il bambino potrebbe avvertire il sapore e l'odore attraverso il sangue della madre, l'aglio passa a quello del bambino. E si scioglie nel liquido amniotico e viene respirato e mangiato dal bambino che percepisce sapore e odore.

Alcune ricerche sostengono che il bambino nel ventre materno distingue già la differenza fra dolce e salato, inghiottendo di più quando sente il dolce.
C'era infatti una mia amica che quando mangiava la cioccolata il bambino cominciava a muoversi.

UDITO: 
 Intorno alla 24esima settimana il bambino reagisce a rumori forti.
Il bambino vive già in un'ambiente chiassoso il battito del cuore della mamma,il sangue che scorre nelle arterie,,i rumori di stomaco e intestino.
I rumori dell'ambiente esterno che lo circonda gli arrivano, certamente molto attutiti, in base a come li percepiamo noi all'esterno.
L'unico suono che il bambino impara a riconoscere è la voce della mamma.Non riconosce la voce del papà ma sa distinguere da voce maschile a voce femminile.

VISTA:
E' naturalmente il meno stimolato nel grembo materno e si sviluppa per ultimo.
Le sue palpebre rimangono chiuse fino alla 27esima settimana , poi si socchiudono e comincia a battere le ciglia. Nel grembo materno vive al buio perchè la pelle dell'addome e i vestiti impediscono alla luce di raggiungerlo.