lunedì 4 marzo 2013

I have a dream

"I have a dream", con questo post partecipo all'iniziativa di withandwithin che, nella pagina facebook, ha lanciato questa bella iniziativa.
Scrivere un post su qual'è il proprio sogno, magari si avvera.
O qualcuno può aiutare ad avverarlo.
 Beh in realtà, il mio sogno, non è niente di materiale, insomma che qualcuno mi possa comperare, e forse non è neanche  un sogno, più un'aspettativa o una speranza.
Sono una mamma e come tutte le mamme sapranno, i nostri desideri sono rivolti ai figli. Spero che andando avanti, la società possa cambiare, facendo riscoprire a questi nostri figli, il vero valore della famiglia.
Dello stare assieme, ma soprattutto del rispetto.
 Ogni giorno basta accendere il televisore per sentirne di tutti i colori. Ora sono ancora piccole, ma quando cresceranno? Quante paure, quante preoccupazioni.
Come genitori penso che , possiamo con l'educazione indurre i nostri figli su una via giusta per affrontare la vita e i problemi che comporta.
Troppo spesso sentiamo di droghe, serate in discoteca con assunzioni di stupefacenti , maltrattamenti, stupri, pedofilia.
 Argomenti che il solo parlarne mi fa accaponare la pelle.
 Come sono cambiati i tempi, quando ero bambina, abitando in un piccolo paese potevo essere "libera" di rientrare la sera, non tardi, naturalmente con le amichette del paese.
Non vi era nessunissimo tipo di problema o paura. Al giorno d'oggi, la sera non puoi nemmeno più fidarti a fare due passi.
 In pochi anni è veramente cambiato tanto. C'è da sperare che abbiano la testa sulle spalle, che non si lascino attirare in brutte compagnie e che tutto vada bene.
Ma come ripeto "I have a dream " : poter tornare indietro nel tempo e bloccarlo a quegli anni in cui, di certo vi era ugualmente droga, stupefacenti, e quant'altro, ma ancora i piccoli paesi si salvavano. Ora è una "piaga" che dilaga dappertutto.
Fra una decina d'anni, mi piacerebbe avere per le mie figlie un mondo migliore e che il mio unico pensiero sia aspettarle sveglia, fino al loro rientro. Come ha sempre fatto mio papà, e non lo capivo. Adesso, da mamma lo capisco eccome! La vita è una ruota che gira e prima o poi tocca a tutti. Basta aspettare!
 
I have a dream Recensita da UBERTI DEBORA il 04 marzo . I have a dream I have a dream Voto: 4,5

sabato 2 marzo 2013

Danintervista di trippando

Eccomi a partecipare alla Danintervista di http://trippando.com  dopo aver letto questa iniziativa ho deciso di partecipare, per raccontarmi un pò. Il titolo del post mi piaceva Chi siete? Da dove venite? Dove andate?
E si raccomandavano di rispondere alle domande senza pensarci troppo.
Eccomi:

NOME  Debora

ETA’35 ad Agosto

LA TUA VIRTÙ PREFERITA generosità

LA QUALITÀ CHE PREDILIGI IN UNA PERSONA sincerità

LA TUA OCCUPAZIONE PREFERITA mamma casalinga

LA TUA CARATTERISTICA PRINCIPALE

IL TUO MAGGIOR PREGIO non saprei...

IL TUO PRINCIPALE DIFETTO un pò permalosa

IL TUO IDEALE DI FELICITÀ sono felice

IL TUO IDEALE DI TRISTEZZA giornata di pioggia

LA META PREFERITA montagna

I TUOI COLORI PREFERITI verde



CHI AVRESTI VOLUTO ESSERE, OLTRE TE STESSO

DOVE VORRESTI VIVERE in una casa singola

IL VIAGGIO CHE VORRESTI FARE  un'altra crociera

IL VIAGGIO CHE VORRESTI NON AVER FATTO mi sono piaciuti tutti

IL TUO REGISTA PREFERITO non ne ho

IL TUO PITTORE PREFERITO Picasso

IL TUO CIBO E LA TUA BEVANDA PREFERITA pizza e aranciata

IL TUO MOTTO  Vivi e lascia vivere

Ecco le mie risposte , se volete ditemi le vostre.
Intervista Recensita da UBERTI DEBORA il 02 marzo . Intervista con Trippando Danintervista Trippando Voto: 4,5

Se il bambino piccolo perde i capelli


només fa unes poques hores que he surtit de la panxa


Cosa fare se il bambino piccolo perde i capelli? Vi è mai capitato di notare che il vostro bambino piccolo perde i capelli? E' normale che il bambino piccolo perde i capelli?
Invece, per rassicurarvi, se vi è successo, è normale.


Il bambino, durante i primi mesi di vita perde i capelli: la peluria che ricopre la testa del bambino piccolo viene chiamata "lanugo". E' presente al momento della nascita ma questi capelli, il bimbo li perderà per lasciare il posto ai veri capelli, verso il compimento del 1 anno di vita. Nel primo anno, maturano i follicoli piliferi ( i sacchrttini, chiamiamoli così, che contengono la radice del capello) e di qui in avanti si definirà il capello del bambino, che potrebbe avere un colore e un aspetto diverso da quello iniziale. La perdita di capelli nel bambino piccolo non deve preoccupare. La caduta dei capelli nel bambino piccolo, in genere avviene attorno al terzo mese, creando a volte delle zone diradate nella zona attorno alle orecchie e la nuca, dato dallo sfregamento nel cuscino.
Non serve nessun tipo di prodotto per arrestare la caduta dei capelli del bambino piccolo. Bisogna mantenere pulito il cuoio capelluto del bambino, perchè le secrezioni di grasso tendono a irritare la pelle. E' bene, lavargli la testa ogni 2 o 3 giorni usando prodotti per l0infanzia che hanno un ph fisiologico .
Io usavo quando erano così piccole i prodotti dell' Humana Baby, molto validi, in tutta la sua gamma.
 

Se il bambino piccolo perde i capelli Recensita da UBERTI DEBORA il 2 marzo . Perdita capelli bambino piccolo Il bambino piccolo perde i capelli Voto: 4,5

venerdì 1 marzo 2013

I colori Staedtler per divertire i bambini

I colori Staedtler per divertire i bambini. Ai bambini piace colorare, pasticciare e con i prodotti della Staedtler, tutto questo è alla loro portata. In questo post voglio parlarvi dei pastelli della Staedtler :



Colori brillanti, una impugnatura facile, ma la caratteristica che più mi ha stupito, è che il colore di questi pastelli, può essere sfumato con un pennellino. Diventano come per magia "acquarelli".
Basta usare un pennellino e puoi sfumare il disegno .

Di seguito, vi faccio conoscere i colori a matita:

Anche questi, come ho fatto notare nella scritta in alto a sinistra, sono colori "acquarellabili".
Per i bambini il divertimento, si trasforma in doppio divertimento. Dopo aver creato o colorato il loro disegno, possono sfumarlo con il pennello in dotazione nelle matite colorate Staedtler.
Giada e Elena sono rimaste molto entusiste di questa "novità" e anch'io la trovo interessante, nuova e divertente. Se vi interessa, visitate il sito: www.staedtler.it  e qui troverete tutti questi prodotti.

Come ultimo voglio parlarvi delle gomme, che ho sempre ricevuto da Staedtler, e che in questo momento assieme alle matite sono un divertimento non da poco per Giada e Elena. Disegnano e cancellano in continuo.








Staedtler è veramente ricco di novità .
Cosa aspettate, visitate il sito.










giovedì 28 febbraio 2013

Cos'è lo svezzamento naturale

Cos'è lo svezzamento naturale?
Avete mai sentito parlare di svezzamento naturale o lo avete usato per il vostro bambino?

Lo svezzamento naturale raccontato da Mamma Cra del blog http://mammacra.blogspot.it/ .
Nei miei post ho parlato in diversi, dello svezzamento che prevede l'inserimento di nuovi alimenti. E proprio in risposta ad un commento sullo svezzamento, è stata Mamma Cra che mi ha chiesto se avevo mai sentito parlare di svezzamento naturale. Dicendomi che, lo aveva applicato con uno dei suoi  bambini. Da qui, è nata la mia curiosità di saperne di più e di farle un'intervista.
Ma cosa intende per svezzamento "naturale"?

Ecco a voi cosa ci racconta:


1) Ciao MammaCra, cos'è lo svezzamento naturale?

Dare una risposta esaustiva in poche righe a questa domanda sarebbe troppo difficile così vi suggerisco di leggere questo articolo sullo Svezzamento naturale  e se l'argomento vi attrae di leggere questo libro Io mi svezzo da solo.

Come ci si comporta applicando lo svezzamento naturale al bambino?


I principi base sono i seguenti:
- tenere sempre i bambini a tavola con mamma, papà e altri membri della famiglia non appena sono in grado di stare seduti da soli sul seggiolone
- iniziare lo svezzamento a 6 mesi, come raccomanda l'OMS
- aspettare e assecondare le richieste e le curiosità del bambino verso il cibo (ne risulterà attratto, vorrà prenderlo con le mani o lo guarderà eccitato o farà dei versetti indicandolo) purché il cibo sia idoneo e a piccoli pezzetti (se il cibo è cucinato in modo leggero ed è cibo di buona qualità il bambino può assaggiare di tutto)
- il latte (materno o artificiale) rimarrà comunque l'alimento principale e l'allattamento al seno proseguirà finché mamma e bambino saranno, entrambi, d'accordo.
- non esistono ricette e tabelle ma si cerca di assecondare il più possibile i ritmi e i bisogni del bambino che saranno comunque ben allineati a quelli della famiglia (non cambiamo i nostri ritmi a tavola, se il bambino sta a tavola con noi sarà naturale per lui seguire i ritmi della sua famiglia)


2)Tu come ti sei comportata con i tuoi bambini?

Con i miei bimbi che ora hanno 3 anni e mezzo e 14 mesi mi sono comportata in modo diverso.
Col Cipolla, il più grande, ho messo in atto lo svezzamento classico quello con le tabelle e le pappe da preparare secondo le indicazioni...è stato un disastro!
A 5 mesi ha fatto i primi assaggi di frutta e non è andata malissimo ma con le pappe vere e proprie è stato un calvario!
Aveva quasi 6 mesi e per circa due settimane non ne ha voluto sapere di pappe, brodini, omogeneizzati e appena vedeva il cucchiaino partiva a piangere fino a che non lo attaccavo alla tetta. Poi su consiglio dell'ostetrica del punto allattamento ho iniziato a rendere la pappa più solida e saporita (aggiungendo più farina di riso o semolino, variando spesso il gusto e aggiungendo molto, molto formaggio grattugiato, grana o parmigiano) e pian pianino ha iniziato a mangiare (prima due cucchiaini, poi quattro...). Io ovviamente ero andata in crisi e temevo non si staccasse più dalla tetta, invece poi ha iniziato a mangiare un po' di più quando ho introdotto cibi e sapori nuovi e soprattutto le cose che mangiavamo noi a piccoli pezzi, nonostante non avesse ancora i denti (li ha messi a 13 mesi). Credo che non fosse pronto, non si mostrava per niente interessato a quello che mangiavamo noi, non aveva neanche un dente e probabilmente dovevo solo aspettare e dargli tempo. Comunque l'ho allattato fino all'anno compiuto. Anche ora va molto a periodi, a volte mangia davvero poco e le solite cose, a volte si mostra più interessato e assaggia qualcosa di più. Comunque è sempre stato sano e cresce costantemente, quindi mi sento tranquilla nonostante mi dispiaccia molto che non ami la frutta e la verdura (le gradisce ancora frullate).
Con la Princess invece mi dicevo "aspetterò i 6 mesi inoltrati, non le offrirò assaggi di frutta prima di allora, aspetterò i suoi tempi e opterò per lo svezzamento naturale". Invece ha deciso lei. A 4 mesi e mezzo indicava tutto quello che mangiava il Cipolla e così verso i 5 mesi assaggiava un po' della sua frutta e verdura (frullata o a piccoli pezzetti schiacciati con la forchetta) e prima dei 6 mesi son partita con le prime pappe classiche aggiungendo però liberi assaggi di un po' di tutto dai nostri piatti (a piccole dosi e a piccoli pezzi) senza la preoccupazione di aspettare ad introdurre cibi nuovi.
Diciamo che ho messo in atto una sorta di via di mezzo fra svezzamento classico e quello naturale, optando per le pappe perché si attaccava pochissimo al seno (ma io perdevo un sacco di latte e quindi il latte c'era) e gli assaggini dai nostri piatti non le sarebbero bastati. Fortunatamente ho una pediatra che appoggia questo tipo d'approccio e mi consiglia e supporta!!! Infatti in quel periodo lei ciucciava pochissimo da me e rischiava di calare di peso allora in accordo con la pediatra (invece di aggiungere latte in polvere come era stato suggerito a delle mie amiche) siamo partiti con questa via di mezzo e lei ha iniziato anche a succhiare di più da me. Probabilmente era solo curiosa e desiderosa di nuovi sapori. E anche dal seno si è staccata gradualmente e completamente da sola prima dell'anno e sinceramente un po' mi è dispiaciuto.
Ora mangia come noi (da sola con le mani e la forchetta o cucchiaio), mangiamo tutti insieme e già da mesi cucino una sola cosa per tutti. Sto solo attenta a cucinare in modo salutare e leggero.

3)Cosa ti ha portato a decidere per lo svezzamento naturale?

Principalmente i miei figli, le esperienze che ho avuto con entrambi e le loro reazioni al cibo. La Princess mangia tutt'ora più del fratello e un po' credo che sia anche dovuto alla serenità con la quale ho affrontato lo svezzamento con lei e invece l'ansia con la quale avevo affrontato quello del Cipolla.
Credo sia più comodo ed economico oltre che salutare.

 

4)Ne avevi sentito parlare,di svezzamento naturale  oppure qualche tua amica o conoscente lo aveva già attuato con il proprio bambino?

Ne avevo sentito parlare da una mia amica blogger, Mammacanguro (clicca qui dove puoi trovare una serie di post e articoli sull'argomento)), avevo letto qualcosa sul libro di Giorgia Cozza Bebè a costo zero e avevo trovato delle ricette carine anche per noi adulti sul libro Le ricette di Sofia (non parla di svezzamento naturale ma suggerisce ricette da "grandi" per i bimbi).
E poi, come dicevo prima, mi ha incoraggiato la mia pediatra che già col Cipolla, presentandomi la tabella dello svezzamento classico mi aveva detto: "questo è solo un modo per svezzare i bambini, in altre culture e nazioni li svezzano in modo diverso e crescono comunque sani quindi non lo prenda come una tabella da rispettare a tutti i costi ma solo indicativa, segua il suo bimbo e i suoi desideri" e poi mi aveva detto di non comprare prodotti specifici per l'infanzia a parte le creme (semolino ecc... che ho scelto sempre bio e senza aromi artificiali) ma mi aveva incoraggiato ad usare frutta e verdure fresche (frullate o schiacciate o a piccoli pezzi), carne e pesce freschi frullati o a piccoli pezzi, insomma no liofilizzati e omogeneizzati se non per necessità di tempo e praticità, non olio per bambini ma un buon olio d'oliva, no formaggini e omogenizzati di prosciutto ma prosciutto tritato a pezzettini e formaggi freschi come mozzarella, ricotta ecc...

5)Quali consigli ti senti di dare a noi mamme, riguardo lo svezzamento naturale?

Consiglio di informarsi e poi scegliere quello che crediate sia meglio per voi e per la vostra famiglia. Ad esempio ho amiche che preferiscono preparare la pappa per il piccolo poi metterlo a letto e cenare in pace col marito. Noi invece preferiamo cenare tutti insieme, cucinare una cosa per tutti, forse è più faticoso da un lato ma più comodo e divertente dall'altro. Insomma non credo che ci sia una cosa migliore ma che ogni scelta vada calibrata sui propri bisogni e su quelli del nostro bambino.
Se vuoi saperne di più sulle mie esperienze attraverso il mio blog clicca qui per trovare tutti i post che parlano di pappa.
Infine consiglio anche questo libro: Un mondo di pappe.
Grazie per l'attenzione e la curiosità sull'argomento.
Cra.



Grazie Mamma Cra per la tua testimonianaza. Per quanto riguarda questo argomento, durante lo svezzamento loro mangiavano un pò prima la loro pappa. da dopo le mettevamo a tavola con noi, ma non gli ho mai fatto assaggiare un alimento che il pediatra magari non mi aveva ancora fatto introdurre. Per timore magari che gli potesse far male. Nonostante questo , con Elena ho avuto ugualmente diversi episodi di orticaria, come potete vedere in questo post  http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=8291154424461595011#editor/target=post;postID=2338947230322316953
 
Cos'è lo svezzamento naturale Recensita da UBERTI DEBORA il 28 febbraio . Come si appilica al bambino lo svezzamento naturale Svezzamento naturale Voto: 4,5

martedì 26 febbraio 2013

Urgente: Lottiamo per Christian





Foto


Urgente: Lottiamo per Christian.

Questo mio post di stasera ,ritengo che sia veramente importantissimo e chiedo a tutti voi che avete l'opportunità di leggere, di condividerlo e di dare il vostro contributo. No, non si stanno chiedendo soldi, questa è la sua storia:

Christian è questo bellissimo bimbo, del quale vedete la fotografia, è nato il 20 Ottobre 2011, sembrava non avesse nessun problema di salute. Ma i suoi genitori, ben presto si accorgono che non riesce a sorreggere la testa e a muovere le braccia. Le varie visite ospedaliere, purtroppo emanano un esito tristissimo: Christian è affetto da SMA(Atrofia Spinale Muscolare) di tipo1. Per questa malattia per ora non esistono cure, ma solo sperimentazioni . Queste si possono fare alla Isis Pharmaceuticals, ma Christian non può aderire, perchè non supera i 2 anni, perchè non è un cittadino americano e perchè è affetto da SMA 1 la più difficoltosa.
Qui potete immaginare l'impotenza,la rabbia e la solitudine di questi due genitori, che per combattere pur di cambiare qualcosa per il loro bambino, aprono su facebook la pagina  “Lottiamo per Christian”.
Fanno un appello al Presidente Napolitano per cercare di far avere al loro bambino e a tutti quelli che ne hanno bisogno, questo farmaco.
Parte la petizione dei genitori di Christian dove chiedono di poter utilizzare il farmaco  ISIS RMNRx, di cui ha bisogno.
Se anche voi volete aiutarli seguite questo  link  . Scaricando il modulo, potete usarlo per farlo firmare a più persone possibili e speditelo entro la fine di marzo a :

NADIA TROTTA VIA BORGO SAN LAZZARO SERRE (SA) CAP 84028

Nadia e Pasquale i genitori di Christian non chiedono soldi, per cui non aderite a nessuna iniziativa di questo genere.
E allora cosa aspettiamo? Uniamoci e diamo una mano a questi due genitori, perchè riescano anche per un attimo ad avere una piccola speranza per il loro piccolo angioletto dagli occhi azzurri.


Me lo leggi? di Giorgia Cozza


Oggi vi voglio parlare di questo libro di Giorgia Cozza. " Me lo leggi?".
Credo che i libri hanno molto da insegnare a tutti. Oltre ad avere il piacere di leggere, si ha il piacere di imparare, confrontarsi e soprattutto, se si ama leggere, si ha il piacere di trasmetterlo ai nostri bambini.
" Me lo leggi? " come chiaramente dice la copertina, è composto da: racconti, fiabe e filastrocche da condividere e leggere al nostro bambino.
Questo libro, parla di svariati argomenti, tra i quali:
- Cosa sente il bambino nella pancia?
-Perchè è importante che leggiamo un libro  ai nostri bambini fin dai primi mesi di vita ?
- Possiamo trasmettergli l'amore per la lettura?
In questo libro molti genitori parlano della loro esperienza riguardo queste domande.
Leggere un libro assieme al proprio bambino crea un legame, anche se non può sembrare così. E' di questo che Giorgia Cozza parla nel suo "Me lo leggi?"




I racconti lo aiutano a confrontarsi con la realtà, le emozioni e le paure.
All'interno trovate racconti e ninne nanne.
Lo trovo molto interessante. Per esperienza personale, posso dire che io amo leggere, fin da bambina. A Giada e Elena ho sempre letto molti libri, anche quando erano  piccole.
 Prestavano sicuramente più attenzione alle figure che al contenuto. Ora continuiamo a leggere libri, si divertono molto a imitarmi. Prendono un libro facendo finta di leggere, e raccontano la loro storia. Le ascolto, mi piace. In effetti la storia raccontata, ha contenuti inerenti la fiaba che hanno di fronte e quando non si ricordano....inventano.
Credo che trasmettere il piacere di leggere ai nostri bambini sia molto bello e importante.
E i vostri bambini amano leggere e sentirsi leggere fiabe e racconti?