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mercoledì 17 ottobre 2012

Calo della vista in gravidanza

Il calo della vista in gravidanza, è uno dei tanti problemi che ci può capitare di dover affrontare.
Il calo della vista avviene soprattutto negli ultimi tre mesi di gravidanza, facendoci sentire gli occhi stanchi pesanti e accorgersi di non vedere in modo nitido.
Non bisogno comunque allarmarsi, non perderemo la vista, questo fastidio è dato dall'azione del progesterone (L'ORMONE PRODOTTO DALLA PLACENTA).
Siccome in questo periodo della gravidanza, viene prodotto in alte quantità, porta ai nostri occhi a essere più gonfi.
Per effetto degli ormoni aumenta lo spessore della cornea, riducendo la sensibilità.
In parole più semplici, il rivestimento trasparente dell'occhio si gonfia e la sua curvatura cambia leggermente provocando l'alterazione della vista, si vede meno nitido, ma in realtà la vista non si è abbassata.

Un disturbo passeggero, infatti alla fine della gravidanza, il calo della vista sparirà.

Ma la spiegazione di come lavora il nostro occhio è molto interessante:

Il nostro occhio, trasforma la luce in informazioni,che attraverso impulsi elettrici,arrivano al cervello.
Quando osserviamo un oggetto, la luce che proviene da esso entra nell'occhio e attraversa la cornea,il cristallino, il corpo vitreo, altro componente dell'occhio e si "riflette", tanto per capirci sulla retina.


Le dicerie a riguardo sono molte, si diceva che la maternità  aumentava la miopia, ma recenti esami hanno stabilito , che non vi è niente di veritiero.

Anche la lacrimazione degli occhi può subire un cambiamento, dando una sensazione di secchezza e bruciore , perchè di solito la pellicola che lubrifica l'occhio è composta al 98% di acqua. Ma in gravidanza appunto per gli alti livelli ormonali , il corpo li trattiene.


Per cercare di ridurre il fastidio di questa secchezza i consigli dei medici sono questi:

- aumentare l'umidificazione dell'ambiente, l'aria secca peggiora la situazione;
- se si ha bisogno di lavorare al computer mantenere una distanza dallo schermo di 45-70 cm, ingrandendo i caratteri se dovessimo averne bisogno;
-la luce del monitor non deve essere troppo forte;
- non rimanere per tempi troppo lunghi davanti al monitor del computer.