sabato 16 febbraio 2013

Premio liebster blog award




In questo post vi voglio parlare del premio Liebster blog award rilasciatomi da http://fooditalianblog.blogspot.it/ , e la ringrazio veramente molto.
La regola prevede che si risponda ad alcune domande.Avendo ricevuto il premio da lei, mi attengo alle sue solite domande.Come da regola.
E dopo aver risposto alle domande, passerò il mio premio a 11 blogger.

Arredamento classico, moderno o rustico?
Prediligo l'arredamento rustico, anche se un tocco di moderno non guasta. Infatti in casa la camera da letto è un pò più moderna...non troppo.
Qual'è la cosa che vi piace fare di più da sempre?
Mi piace cucinare, occuparmi della mia famiglia.

Amore o innamoramento?
Amore, con la A maiuscola.

Nel campo artistico cosa vi piacerebbe saper fare?
Mi piacerebbe saper dipingere.
Carne o pesce?
Pesce
Qual'è lo sport che potendo avreste intrapreso come carriera sportiva?
Mi sarebbe piaciuto giocare a calcio. Un tempo lo seguivo molto, mi appassionava. Ora non so nemmeno più se esiste.
Salita o gradini?
Salita, in cima non si sa mai che trovo una discesa....
Cosa scegliete come relax quando siete stanche di tutto?
Un bel libro.
Fiume o lago?
Nessuno dei due
Il vostro ricordo più bello?
Tanti bei ricordi legati alla mia famiglia 4, numero perfetto per noi!
Profumi freschi, speziati o fruttati?
Sapori freschi.
Leggendo le mie risposte e quelle della mia amica, che mi ha premiato vedo che, abbiamo molte risposte uguali per cui su molte cose la pensiamo nel solito modo.
Adesso devo premiare 11 blogger che non l'hanno ancora ricevuto:


-http://bettascrap.blogspot.it/
http://bimamma.blogspot.it/
-http://trastulliola.blogspot.it/
- http://mammacra.blogspot.it/
-http://marikasartworks.blogspot.it
- http://racheleracconta.blogspot.it/
- http://appuntidimamma.blogspot.it/
-http://unamammaungirasole.blogspot.it/
-http://ess-enza.blogspot.it/
- http://lamiatribu.blogspot.it/
- http://immaginipensiericolori.blogspot.it/

Perfetto, lavoro finito. Adesso se volete visitateli e vi auguro una buona serata.













giovedì 14 febbraio 2013

Il nostro Carnevale casalingo

Carnevale ormai è passato e per noi quest'anno non è arrivato il momento di andare a qualche festa mascherata. Non hanno potuto nemmeno festeggiare la festa di Carnevale dell'asilo. Prima l'influenza, che come tutte le volte da Giada a Elena si trasmette alla velocità della luce. Poi dopo abbiamo sfruttato la neve, per fare i vari scivolini con i bob. E in questi giorni, abbiamo trasformato casa in una piccola "Rio de Janeiro".
 Giada ed Elena che sfoggiano il loro costumino da farfalla, naturalmente uguale. Si accertano che tutto sia alla pe
rfezione, il rossetto sulle labbra e le ali che il loro vestitino ha dietro.
Da ieri stiamo usando le stelle filanti e le strisce filanti. Ho messo solo un divieto, NO ai coriandoli. Altrimenti ,dovrei passare non so quante ore a toglierli e sono sicura che ne ritroverei qualcuno anche fra un mese.
Per cui mamma al lavoro "doppio".
Vi lascio immaginare la nostra casa in questi giorni, stelle filanti dappertutto. Le tirano, e le ritirano. Si rincorrono e fanno finta di essere ad un Carnevale. In fondo quest'anno non ci resta niente di meglio da fare. E devo dire ,che quando ho detto loro che non siamo potute andare al Carnevale perché c'era la neve, hanno accettato senza nessun capriccio. E soprattutto ancora non sanno che il Carnevale dura più di un giorno. Mi sento un po' bugiarda, ma a fin di bene no?
Comunque sono troppo buffe vederle scorazzare per casa con i vestitini. Vivendo con dei bambini ci si rende conto, di quanto sia semplice far diventare tutto divertente. Non è servito andare ad una sfilata di Carnevale per "sentire" il Carnevale è bastato prendere le stelle filanti, mettersi i vestitini a casa che il Carnevale è arrivato! Che bello, veramente in questi momenti vorrei fermare il tempo, non tanto per non vederle crescere, ma per assaporare e ricordare quanto è semplice divertirsi come un bambino.

mercoledì 13 febbraio 2013

I miei articoli per Le Nuove Mamme

Questa sera voglio parlarvi del sito Le  Nuove Mamme, del quale faccio parte .
Ogni mese, scrivo un articolo, che fin ora ,ha sempre riguardato argomentazioni inerenti i gemelli .

Questo è il mio terzo articolo:    http://www.lenuovemamme.it/lopinionedellemamme/gemelli-insieme-o-divisi/
Se vi fa piacere potete andare a leggerlo e visto che siete nel sito, approfittatene per visitarlo, è veramente molto carino.

Qui mi trovo molto bene, ho a che fare con persone molto simpatiche, disponibili e amiche. Ho iniziato scrivendo nel mio blog, quasi per gioco, e naturalmente per condividere quello che ho imparato, imparo e affronto tutt'oggi.

In più ho l'opportunità di far conoscere quello che penso e scrivo, anche nel "Le Nuove Mamme".
 E questo mi fa molto piacere. Come mi fa piacere, avere persone che trovano nel mio blog, le risposte che cercano. Lo capisco, perchè credo che il mestiere di genitori, sia alquanto difficile e le cose da sapere e da imparare sono moltissime, e soprattutto non finiscono mai. E' bello condividere le esperienze dell'essere mamma con altre mamme e soprattutto sentire di avere sempre una mano tesa , per un aiuto o un dubbio.
 
I miei articoli per Le Nuove Mamme Recensita da UBERTI DEBORA il 13 febbraio . Le Nuove Mamme Articoli scritti per collaborare con Le Nuove Mamme Voto: 4,5

martedì 12 febbraio 2013

Come prevenire il mal d'auto nel bambino

 
 


Come  comportarsi per prevenire il mal d'auto nel bambino, o per lo meno provare con alcuni accorgimenti per vedere se anche con il nostro bambino funzionano, credo  sia molto importante.

Altrimenti i viaggi da quelli brevi, a quelli più lunghi diventano un po' "difficili".

Questo disturbo viene chiamato " chinetosi".




Alcuni accorgimenti per prevenire il mal d'auto sono:

1)- Il cibo: Dai da mangiare al bambino cibi asciutti e leggeri, tipo cracker, pane, fette biscottate , accompagnate da un succo di frutta.Questi cibi, contrastano la produzione di succhi gastrici e riducono nausea e vomito provocati dal mal d'auto.

2)- Far sedere il bambino su un seggiolino da auto , oltre ad essere obbligatorio per legge, fa assumere al bambino una posizione eretta.  Il bambino nel contempo rimane fermo nella posizione eretta. Muovendosi troppo potrebbe favorire il mal d'auto.

3) Cambiare l'aria: aprendo un po' il finestrino respirando un pò d'aria il bambino può provare un senso di sollievo per il mal d'auto.




4)- Evitare i libri: Non fargli sfogliare libri o giornali, può provocare al bambino il mal d'auto. Visto che, vi è un contrasto tra lo sguardo fisso sul libro e i movimenti del corpo in macchina. Non è consigliato nemmeno la visione di dvd.

5)- Viaggiare la notte: Questo perché è molto facile che il bambino dorma e non avverte il mal d'auto.


Questi sono cinque piccoli consigli, che spero possano esservi di aiuto se avete un bambino che soffre di mal d'auto.
Giada ed Elena, non hanno mai sofferto di mal d'auto, ma vi sono molti bambini che soffrono di questo disturbo.
Come prevenire il mal d'auto nel bambino Recensita da UBERTI DEBORA il 12 febbraio . Mal d'auto nel bambino Quali accorgimenti bisogna avere per prevenire il mal d'auto Voto: 4,5

lunedì 11 febbraio 2013

Il primo dono che fai a tuo figlio è il nome: blogthinker Donna Moderna



Questo mese partecipo di nuovo con Donna Moderna al blog thinker, che ha come argomento: Il primo dono che fai a tuo figlio è il nome.

Come dicono, è il primo vero dono d'amore che facciamo a nostro figlio dopo avergli dato la vita.
In base a cosa ho scelto il nome?
Beh prima di diventare mamma, non so perchè avevo sicuramente preferenza per i nomi femminili più che maschili. Per maschietto non ne avevo uno in particolare. Per femmina mi è sempre piaciuto Elena, non vi è un motivo particolare. Un'altro nome che mi è sempre piaciuto per una femmina è Giulia, ma non sò se vi capita, ma si associa il nome sempre a qualcuno che si conosce. A me ricordava una persona non troppo simpatica, per cui l'ho subito messo da parte. Ma venendo al dunque, quando ho saputo di essere incinta e per lo più di due gemelli, ho dovuto pensare a due nomi.
Prima di scoprire il sesso, visto che potevano essere:  un maschio e una femmina, due femmine, due maschi tenevo sempre presente il nome Elena. Ma intanto pensavo anche agli altri;  per il maschio avevo trovato un nome: il classico Andrea.

Poi ho deciso di sottopormi all' amniocentesi, per cui abbiamo subito scoperto che erano due femmine e qui è partita assieme a mio marito la ricerca del secondo nome. A lui piaceva Violette, carino, ma sicuramente lo avrebbero abbreviato e allora, come la chiamavano"Vai!" I nomi troppo lunghi vengono sempre abbreviati. Per cui alla fine abbiamo deciso due nomi corti Elena, già deciso da tempo e il secondo nome.....Giada. Una pietra preziosa...la nostra pietra preziosa, non che Elena non la sia, naturalmente. Lo trovo un nome corto, bello e a me piace!
Ho sfatato anche qui un pò le "abitudini" che hanno le mamme di gemelle,  visto che sono gemelli mettevano loro  nomi avevano le solite iniziali, oppure come mi è stato detto una volta da una signora"Perchè non l'hai chiamata Ambra, il nome di un'altra pietra"
No, decisamente no. Giada e Elena sono due gemelle, ma ognuna di loro deve avere la sua identità e la sua personalità. E appunto due nomi totalmente diversi.

 

domenica 10 febbraio 2013

L'alimentazione del bambino nelle diverse età

L'alimentazione nel  bambino, come tutti sappiamo varia ad ogni età. Il bambino, varia momenti nel quale quello che gli presenti lo mangia senza nessun tipo di difficoltà, a momenti nei quali è capriccioso e non vuole mangiare ciò che gli proponiamo.
Gli esperti dicono che, bisogna presentargli un'ampia varietà di cibi per favorire una buona alimentazione.


DA 4 A 6 MESI

Il bambino è pronto a fare i primi assaggi. Prima dei 4 mesi il sistema digestivo non è in grado di assorbire ualcosa di diverso dal latte materno o artificiale. In genere, lo svezzamento, si incomincia intorno ai 5-6 mesi. Grazie allo svezzamento, il bambino impara ad assaggiare i diversi sapori e la nuova consistenza del cibo. Per iniziare è importante fare delle porzioni piccole. Bisogna fargli assaggiare le cose, senza sforzarlo. In genere per i primi pasti, si usa la crema di riso, mais, tapioca.
 Le domande più frequenti in genere sono:

- E' pronto per lo svezzamento?
Se subito dopo la poppata, vedi che il bambino ha ancora fame, è prono per la pappa. Un'altro segnale è dato dai risvegli notturni: se prima dormiva tutta la notte e ora non dorme più.
- Sputa tutto il cibo che mangia
Inizialmente infatti, sembra che il bambino sputa tutto il cibo che gli diamo. Mangiare e pappina ovunque. Ma in realtà, si sta abituando a sentire la consistenza del cibo in bocca. Piano piano, smetterà.

- Rifiuta di mangiare
Inizialmente potrebbe rifiutare alcuni cibi, si vede che il loro sapore non gli piace. Più che altro, la sua bocca non è ancora abituata a quel sapore. Non bisogna insistere, ma per vedere se davvero non gli piace, provare a riproporlo dopo circa una settimana.



DA 6 A 9 MESI

Il bambino assume sempre più nutrimento dal cibo che mangia. Incomincia a mescolare i sapori, per esempio, mescolando la pera con la pesca, la patata con la carota. E dopo qualche settimana, aggiungi le proteine al cibo: mettendo vitello, pesce, pollo, ben cotti, disossati e tritati. Mangia assieme a lui, lo incoraggerà a mangiare e a imparare.

- Lancia il cibo dappertutto
Sta facendo nuove esperienze con il cibo, lanciandolo  e rovescia il piatto che ha davanti.
- E' meglio usare i vasetti o i cibi cotti in casa?
Il cibo in casa è preferibile perché è fresco, puoi decidere la consistenza e sai cosa c'è dentro. I vasetti, sono pratici e in commercio, c'è una vasta gamma di prodotti da poter scegliere. Si può sempre alternare i due prodotti.
- Può assaggiare il nostro cibo?
Alcuni piatti, come il purè potresti farglielo assaggiare, ricorda sempre di non mettere il sale nei suoi cibi.



DA 9 A 12 MESI

A questa età il bambino può mangiare molte cose. Farà tre pasti al giorno, più due spuntini.
Fai mangiare al bambino carne rossa, pollo, pesce, frutta, pane, formaggi e biscotti.
Sta diventando indipendente, per cui è in grado di mangiare da solo. Mangerà inizialmente con le mani, e proseguirà con il mangiare con il cucchiaio. Inizialmente sprecherà molto cibo, ma è normale.

- Devo continuare a frullare tutto?
No. E' bene dargli anche qualche pezzettino non troppo grande, anche se non ha i denti, ha le gengive per masticare i cibi.

- Mangia di meno?
Verso il primo anno di vita, il bambino ha bisogno di meno cibo, visto che crescerà meno rapidamente, rispetto a prima.

- Vuole mangiare dal piatto di mamma
Lascialo fare!



DA 1 A 2 ANNI

Il bambino cresce e brucia molte energie, ma il suo stomaco è piccolo e non è in grado di ingerire grandi quantità di cibo. Ora può mangiare pizza, biscotti, panini imbottiti. Evita dolciumi e patatine. Il momento in cui deve mangiare deve sempre essere un momento piacevole.

- Non vuole le verdure
Puoi camuffarle schiacciandole o gratuggiandole in minestre e sughi.


DOPO I 2 ANNI

Ormai è grande, gli piacerà aiutarti a preparare da mangiare assieme a te. Molto importante è variare il cibo, cerca di fargli assaggiare cibi diversi, per migliorare il suo gusto.

- Rifiuta molti cibi
Quello che a volte non desidera mangiare, poco dopo magari, ti stupirà mangiandolo.



Per cui, l'alimentazione nei bambini è molto importante, bisogna avere molta pazienza. Io avendo due bimbe, posso dire la mia: Giada fatica ad assaggiare tante cose tutt'ora, basta che guarda il cibo e nemmeno lo assaggia. Elena assaggia di tutto e mangia molte più cose.


L' alimentazione del bambino nelle diverse età Recensita da UBERTI DEBORA il 10 febbraio . L'alimentazione del bambino I vari alimenti che il bambino può mangiare in base all'età Voto: 4,5

mercoledì 6 febbraio 2013

Intervista alla Baby Planner di Baby Shower Firenze



Oggi voglio riportarvi, l'intervista fatta alla Baby Planner Francesca. Sì, perché anche qui in Italia e precisamente a Firenze, potete trovare lei che organizza il Baby Planner e ci spiega meglio, attraverso le mie domande come si svolge.
Buona Lettura allora!


Mi chiamo Francesca Gottardo, ho 39 anni, sono sposata, ho una bambina di 8 anni e sono la Baby Planner di Baby Shower Firenze. A 31 anni io e il mio compagno abbiamo deciso di avere un bebè e dopo quattro mesi è arrivata la piccola Irene:che emozione, alla prima ecografia, vedere quel puntino luminoso...e seguire la pancia che giorno dopo giorno si ingrossava...Dopo nove mesi e tredici ore di travaglio, nei quali sono ingrassata ben venti chili, è nata la nostra principessa. Così è iniziata la meravigliosa avventura che ancora stiamo vivendo anche se nostra figlia ha 8 anni. Ma ciò che mi ha fatto decidere di fare questo lavoro è stata la difficoltà che ho riscontrato nel trovare un mio spazio come neo mamma, di trovare un'aiuto nell'allattamento, di avere un sostegno psicologico nel baby blues. Allora mi sono ripromessa che avrei fatto qualcosa per aiutare le altre donne in questo periodo così emozionante ma altrettanto complesso. Tante volte basta uno sguardo, una chiaccherata tra donne proprio come succede nelle Feste Premaman (Baby Shower): la mamma si ritrova con le sue amiche scambiandosi consigli, timori ed emozioni della gravidanza e del parto. A tutto questo unisco la mia creatività, la mia fantasia e sensibilità come disegnatrice e l'esperienza di mia madre come insegnante d'asilo mi hanno sicuramente aiutata.


1) Cos'è la baby planner?

1)La Baby Planner è una figura professonale che è conosciuta prevalentemente all'estero e che si occupa della donna dalla gravidanza fino a molti mesi dopo il parto. In Italia è un pò una via di mezzo tra l'ostetrica e la doula. Chiaramente non posso dire di essere un'ostetrica perchè non ho studiato e infatti mi avvalgo dell'aiuto di una professionista del campo.

2) Da quanto tempo ha preso "vita" in Italia la baby planner?

2)La Baby Planner non è molto conosciuta in Italia, a dire il vero è una figura quasi del tutto sconosciuta, infatti mi sto impegnando per farla conoscere.


3) Di cosa si occupa la baby planner?
4) In che modo può essere di aiuto alle mamme?

3)e4)Nello specifico, io mi occupo di aiutare le future mamme dando consigli, indirizzandole da professionisti, sostenendole nelle paure e le insicurezze che caratterizzano questo delicato periodo. L'intenzione è di dare alla donna in gravidanza un punto di riferimento diverso da quello medico ma più umano. Infatti metto a disposizione la mia casa per riunioni e ritrovi tra mamme. Tutto deve essere circondato dalla massima tranquillità e intimità:il parto è una fase della donna, non è una malattia, è questo il messaggio che deve passare. Ad aiutarmi c'è un'ostetrica, una naturopata, un'insegnante di massaggio infantile e un personal trainer.




5) Hai qualcosa in particolare da dire?

5)Purtroppo in Italia queste figure "secondarie" non sono riconosciute, invece penso che sia molto importante cominciare a fare più attenzione perchè le donne non si accontentano più solo di essere seguite dal punto di vista medico ma stanno cominciando a richiedere un'accompagnamento alla nascita diverso, più naturale e noi, nello specifico Baby Shower Firenze, cerchiamo di rispondere a queste esigenze.
Grazie a te per la disponibilità!

Francesca.

Grazie Francesca per l'intervista e spero che la riteniate utile.