In stato di gravidanza, vi sono tantissimi esami pre natali che si devono fare. Alcuni obbligatori, altri facoltativi, che servono ad accertare la salute del bambino che a poco a poco crescerà dentro di noi. Fra i tanti esami vi è anche la cordocentesi. Vi chiederete anche se già ne avete sentito parlare : cos'è la cordocentesi? Come si esegue e perché eseguire la cordocentesi?
La cordocentesi fa parte degli esami prenatali che si possono effettuare. Questo esame è un prelievo precutaneo del sangue ombelicale (test di Pubs) , e consiste nel prelievo del sangue fetale dal cordone ombelicale. Viene effettuato dopo la 18esima settimana di gravidanza ,si ottiene così la mappa cromosomica fetale. In qualche caso attraverso questo esame è possibile diagnosticare infezioni fetali, anemie fetali e consente di scoprire una particolare condizione detta idropsia , che provoca accumulo di fluidi nel feto. Alcuni bambini infatti hanno problemi di anemia , che può essere curata attraverso una trasfusione intrauterina, effettuata tramite il cordone ombelicale. A differenza della amniocentesi l'ago viene inserito nel cordone ombelicale invece che, nel sacco amniotico Vi è un rischio di aborto più alto dell'amniocentesi. L'esito è più immediato bastano solo tre giorni.
Questo è l'esame della cordocentesi, qualcuno di voi ha dovuto sottoporsi? Raccontate pure la vostra esperienza in tal caso.
L'amniocentesi è un'esame prenatale invasivo . Consiste nel prelievo del liquido amniotico dall'utero, e consente così di avere informazioni sui cromosomi del bambino.
Questo è un video preso su you tube che vi mostra l'esame.
Viene effettuata fra la 15esima e la 20esima settimana di gravidanza. Verifica la presenza di 23 coppie di cromosomi e la loro morfologia. Non verifica tutte le possibili malattie genetiche o malformazioni del bambino, ma rileva patologie specifiche che hanno un'elevato rischio, come ad esempio se i genitori sono portatori della fibrosi cistica o della malattia di Tay-Sachs . Viene consigliata anche nel caso in cui un test precedente ha rilevato un'alto rischio di Sindrome diDown o se sono state notate sospette anomalie morfologiche.
La procedura dell'esame prevede che tramite l'utilizzo dell'ecografo si individui una saccadi liquido amniotico lontana dal bambino. Viene inserito un'ago sottilissimo attraverso la parete addominale e uterina e si raggiunge il sacco amniotico e vengono prelevati all'incirca 15-20 cc di liquido. Il punto esatto di inserimento dipende dalla posizione del bambino, della placenta e del sacco amniotico all'interno dell'utero. Si usa un'ago molto lungo, ma sottilissimo e il prelievo dura all'incirca due minuti. Dopo l'amniocentesi si devono osservare qualche giorni di riposo.
RISCHI:
Comporta un lieve rischio di aborto e si potrebbero avvertire qualche crampo.
ESITI:
Le cellule prelevate vengono incubate e messe in coltura, per cui per i risultati devono passare due settimane.Nel giro di 24-48 ore il laboratorio effettua il test che viene chiamato ibridazione fluorescente in situ,che rivela le malformazioni cromosomiche più comuni.
La gravidanza gemellare è un pò particolare per cui sicuramente si ha più bisogno di avere un maggior riguardo per noi stesse.
- Mangiate leggero e spesso.Andando avanti con la gravidanza ci si sente gonfi con poco cibo, questo perchè il nostro stomaco ha sempre meno spazio , perchè i bimbi sono due.Perciò mangiare spesso per continuare a nutrirci.
- Si ha più bisogno di riposare, soprattutto nella fase finale della gravidanza e si farà sempre più fatica a fare le cose di tutti i giorni.
-Se è possibile cercare di prevenire il mal di schiena , bisogna stare erette sia quando siamo in piedi che sedute, il peso della pancia va comunque a gravare sulla spina dorsale.
- Fa molto bene praticare nuoto, l'acqua riduce l'effetto della gravità sul pancione e regge il peso del corpo.
- E' sempre bene avere un cuscino al quale appoggiarsi con la schiena.
- Fatevi aiutare nelle faccende di casa più pesanti.
Oggi vi voglio parlare di un disturbo che si può verificare in gravidanza, che non è assolutamente da trascurare, ma da tenere sotto stretto controllo medico, il vostro ginecologo sicuramente vi informerà sul caso. Ma assieme oggi affrontiamo il problema della pressione alta in gravidanza o ipertensione.
L'ipertensione in gravidanza è la pressione alta. Questo problema colpisce una media dell'8% delle mamme incinte e in genere si sviluppa dopo la 20esima settimana, ma molto più spesso quando si è ormai vicini al momento del parto. Questa situazione si risolve subito dopo il parto, però durante la gravidanza deve essere tenuta sotto controllo. L'ipertensione potrebbe però degenerare in pre-eclampsia che è data da una pressione sanguigna alta, la presenza di proteine nelle urine e gonfiore a piedi e mani.
I sintomi sono:
Improvvisi edemi al polpaccio Emicranie ricorrenti Vista sfocata, presenza di lampi o macchie davanti agli occhi
Non vi è una cura preventiva, sparirà con il parto. Se si presenta all'inizio della gravidanza vengono somministrate delle pastiglie.
Oggi vi voglio parlare dello streptococco del gruppo B. Ne avete sentito parlare ,sicuramente se avete il libretto della gravidanza dove vi sono segnati gli esami da fare nei 9 mesi, vedrete che ad un certo momento, dovrete sottoporvi anche a questo esame. Ma parliamo insieme per fare un po' di chiarezza cos'è, perché dovete effettuare questo esame, i suoi sintomi e la sua cura.
Lo streptococco del gruppo b (streptococco beta emolitico) colpisce il tratto della vagina e dell'ano della donna in gravidanza. Questo batterio può essere anche contratto durante il parto, visto che la mamma lo trasmette al figlio durante il parto. Perché se l0infezione entra nel sangue del bambino, può provocare anche danni gravi, come meningite e polmonite. Dovete sapere che lo streptococco del gruppo b è presente nel 15-20% delle donne, senza dare alcun sintomo. Il problema nasce solo se l'infezione si manifesta alla fine della nostra gravidanza, appunto perché vi è il pericolo che la trasmettiamo al nostro bambino, altrimenti negli altri casi è del tutto curabile con appositi antibiotici. Infatti è per questo che durante la gravidanza all'incirca verso la 28°settimana venite sottoposte al tampone vaginale e rettale e nel caso risulta positivo, dovete prendere l'antibiotico, che riduce la probabilità che, durante il vostro parto il bambino che sta per nascere durante il passaggio nel canale del parto non contrae l'infezione. Ricordate che alcuni sintomi di streptococco sono:
febbre
malessere
aumento dei globuli bianchi nelle analisi che effettuate
batteri nelle urine
Non fatevi prendere dall'ansia e dalla paura, sicuramente tramite un' urinocultura per la ricerca dello streptococco del gruppo b. Per chi non si è ancora sottoposta a questo esame e vuol sapere come viene effettuato, usano dei lunghi bastoncini tipo cotton-fioc, prelevano dei piccoli campioni e avrete il risultato nell'arco delle 48 ore.
La sua presenza richiede cure tempestive e se la mamma è positiva al test durante la gravidanza, le vengono somministrati antibiotici durante il parto per evitare appunto che, nel nascere lo possa trasmettere al bambino.
Ciao a tutti nella nostra già numerosa famiglia, solo noi siamo quattro oltre al nostro uccellino si è aggiunto un nuovo arrivato un criceto .
Ieri abbiamo fatto la nostra girata alla fiera di un paese vicino e naturalmente hanno subito avuto un buon radar, per il banchetto degli animali.
Dopo una sosta di un pò ,circa mezz'ora nella quale volevano comperare prima una tartarughina, poi un'uccellino, ma ne abbiamo già uno, abbiamo optato per il criceto russo.
Vi lascio immaginare la felicità di Giada e Elena se vincevano alla lotteria non erano così contente, tanto per dire....
Sto cercando di fargli capire che ogni animale siccome è un'essere vivente ha bisogno di cure, bisogna dargli da mangiare e da bere, pulirlo(questo lo farò io) e soprattutto rispettarlo cercando di non essergli sempre troppo addosso, non amano troppo stress.